lunedì 30 aprile 2012

Resurrezioni - II


Miracolosamente
una volta ancora
il sole
sorge


Genova, 30.10.1992

domenica 29 aprile 2012

Lampi - XVIII


S’illumina la notte
Lampi
di musica
Tuoni
di luce


Stuttgart, 09.11.2003

lunedì 23 aprile 2012

Lampi - XV


Brucia l’anima
esploso bagliore il cuore
niente più
sofferenza


Stuttgart, 11.04.2003

Profezie - II


Muore lentamente
la vita
Alla fine
ancora
io ci sarò


Genova, 14.09.1990

domenica 22 aprile 2012

Rumori - XIII


Scoppia la testa
rumore dentro.
Liberatemi!


Stuttgart, 15.06.2003

sabato 21 aprile 2012

Lampi - XXI


Raggio di sole
fuori
illumina dentro
luce


Hannover, 21.06.2004

giovedì 19 aprile 2012

Lampi - XII


E di speranza
un lume
nuovamente riluce


Genova, 18.12.1992

martedì 17 aprile 2012

Lampi - III


Una breccia nel muro.
Esplosioni di luce
nell’anima.


Genova, 14.09.1990

lunedì 16 aprile 2012

25 Aprile (2003)


Sospesa
la democrazia
povero mio paese
nere ipocrite
mani
su di te
RESISTENZA
nuova serve
Troppo satollo
cittadino
per alzarti
Non si protesta
a pancia
piena
L’uomo
dal nero sorriso
ti ha detto
che sei vivo
che stai bene
Dal video
voce venuta
Cittadino satollo
d’idiozia farcito
ci hai creduto
Ora serve
RESISTENZA
O forse no
basta mangiare
basta un culo
in televisione
Cosa serve
libertà?
Troppa fatica
per sé da sé
decidere


Stuttgart, 25.04.2003

domenica 15 aprile 2012

È guerra


È guerra
Di nuovo
Quante volte
l’abbiamo vista
già
Nasce un problema
facile la soluzione:
apri la botola
cade la bomba

E concimi
il prato
dell’odio


Stuttgart, 19.03.2003

Soffia e soffierà


Non ha smesso
mai
negli anni
nei decenni
il vento di soffiare

Mai smetterà

Genova, 21.04.1995

sabato 14 aprile 2012

Dieci anni, cento giorni (Dalla Chiesa)


E dopo
cento giorni:
fine.
Era scritto,
troppo avanti non si può.
E tu
volevi.
Nel libro di carne
non sapevi leggere,
ma pretendevi
l’epilogo di scriverne.
Così,
dall’emiciclo
stop
il tuo breve capitolo
hanno chiuso
E dopo
dieci anni
tinge ancora
il rosso inchiostro
il libro di carne.


Genova, xx.08.1992

venerdì 13 aprile 2012

25 Aprile (1995)


Dieci lustri.
Poco, troppo poco
per dimenticare.
Solo tra un’eternità
accetterò
forse
assurde parole:
riconciliazione.

L’anima di un popolo
titano ferito
si rialzò allora
contro nera selvaggia
orda vigliacca
Spezzò le catene
si liberò
senza aspettare
una nuova barbara
orda straniera

No,
non si cancella
tale giorno.
Non si cambia
non si riduce

Sempre
rimarrà nel cuore
d’Italia il Partigiano.


Genova, 21.04.1995

giovedì 12 aprile 2012

Nassiriya, 12.11.03


Morti.
In un’esplosione
di luce
in un’esplosione
di tenebra.
Morti.
Forse morire
è il vostro
lavoro
qualcuno pensa.
Stupide parole
vuote
pomposa retorica
Nessuno sa
cos’è la guerra
nessuno sa
cos’è la pace.
Nessuno può
saperlo.
Facile dirvi
“Andate”
E comodi rimanere
nelle proprie poltrone.
Facile urlare
“Pace”
Quanta pace
quale pace
però
non si vuol sapere.
E in mezzo
rimanete voi.
Morti.


Stuttgart, 14.11.2003

martedì 10 aprile 2012

È finito tutto (Borsellino)


Siede il tedoforo
occhi sbarrati
la fiaccola di speranza
ormai spenta
a guardare.
E disse
l’uomo vecchio giudice[1]
“È finito tutto.”


Genova, 21.07.1992


[1] Antonino Capponetto

mercoledì 4 aprile 2012

Rumori - III


Vive
nel nulla
un ronzio
Il rumore
del silenzio


Genova, 14.09.1990